Da lontano partiamo per il nostro viaggio e attraverso giornate di nebbia e di pioggia e notti di vento caldo e risvegli al sole timido. Quelli che eravamo un attimo prima non lo siamo già più e stiamo diventando qualcuno diverso da chi siamo ora. Immutabile lo sguardo verso il traguardo,pensiero costante alla meta perdiamo il paesaggio. Ferma la mente e chiudi gli occhi e in solo respiro assapora l’essenza ed il profumo. Scava e solleva,strappa le radici bevi la linfa dal profondo,e una volta sazio ed appagato conservala e custodiscila nel tuo intimo. Apri gli occhi e guarda per la prima volta la nebbia che si dirada,la pioggia che non bagna. Ad est e a sud i cancelli d’oro si aprono e la terra è scossa da un fremito primordiale,lontano. Per tre volte riecheggia nella valle il suono del mare risvegliato e per tre volte ancora e ancora tre volte.
Siediti ed assapora l’aria che respiri. non cercare. non nasconderti. Al sicuro siamo all’inizio e alla fine. Ogni viaggio ha le sue fermate e i suoi inganni, accarezza il sogno e riparti nel vuoto.
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Lottare per un’idea senza avere un’idea di sé è una delle cose più pericolose che si possa fare
Oh me, oh vita!
Oh me, oh vita!
Domande come queste mi perseguitano,
infiniti cortei d’infedeli,
città gremite di stolti,
che vi è di nuovo in tutto questo,
oh me, oh vita!
Risposta
Che tu sei qui,
che la vita esiste e l’identità,
Che il potente spettacolo continua,
e che tu puoi contribuire con un verso.
Walt Whitman
Provate di tanto in tanto a salire “sulla” cattedra e non in cattedra…….
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
io sì, che avrò cura di te.
F.Battiato

