3. DIFFERENZE
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Prima di tutto…COSA NON TROVERETE NELLA S3T PROGRAM SCHOOL :
CORSI ON LINE, DVD DA CUI APPRENDERE I SISTEMI ,RILASCIO DIPLOMI IN POCHE ORE,COSTI ELEVATI ,SEMINARI OBBLIGATORI,RICONOSCIMENTI,DIPLOMI E ATTESTATI DI GRADI FACILI E IMMEDIATI…
Troverete invece la massima serietà nell’affrontare tematiche gravi e seri problemi di violenza,un bagaglio tecnico capace di sopperire ad ogni tipo di aggressione,un metodo che vi permetterà l’acquisizione della giusta mentalità per affrontare la strada,una preparazione fisica adatta e mirata,troverete un programma di studio diverso,chiaro e realmente accessibile a chiunque si dedichi con serietà e motivazione alla pratica, ed un ambiente tranquillo e amichevole.
Si può ingannare tutta la gente per qualche tempo, alcune persone sempre, però non tutti per sempre (Abraham Lincoln).
La pratica dell’autodifesa spesso si riduce a sterili lezioni in cui si vengono provate determinate tecniche e nel 99% dei casi la lezione è totalmente priva di quei piccoli accorgimenti che rendono realistica l’applicazione delle stesse. All’interno della S3T Program school viene mostrato agli istruttori come organizzare una lezione e come aumentare gradualmente la resistenza e la difficoltà. Gli istruttori per primi devono acquisire e testare i metodi e gli esercizi per offrire sempre il meglio agli studenti.
Per info su programma S3T contatto tramite mail
“This is your last chance. After this, there is no going back. You take the blue pill and the story ends. You wake in your bed and you believe whatever you want to believe. You take the red pill and you stay in Wonderland and I show you how deep the rabbit-hole goes.”
IL PROGRAMMA DENOMINATO S3T RISULTA DIFFERENTE DALLLE ALTRE VERSIONI DI CLOSE COMBAT (o di street fighting) PER UN DIVERSO APPROCCIO ALLE TEMATICHE DELL’AUTODIFESA. Noi offriamo esclusivamente la …pillola rossa!!!
Lo S3t program risulta la soluzione migliore per chi necessiti di un’immediata consapevolezza dei propri istinti di sopravvivenza e sul come renderli fisicamente in tecnica di auto preservazione.
Viene insegnata un’autodifesa basata su colpi e rotture,un sistema aggressivo e sintetico mirato alla rapida finalizzazione dell’opponente. Ogni movimento viene destinato a rendere inoffensivo l’aggressore,con rapidità ed intelligenza strategica.
Il programma destinato ai civili ad esempio non prevede l’utilizzo di chiavi articolari (mostrate invece alle FF.OO. per ovvie ragioni) ma non ne esclude l’utilizzo in fase dinamica e solo per aprire un varco nelle difese dell’aggressore ad altri colpi.
Un particolare lavoro di reattività e sensibilità è inserito nei programmi avanzati degli allievi ed è la parte su cui gli istruttori lavorano assiduamente.
Tecnicamente il “programma” insegna ad ognuno a muovere il proprio corpo nel migliore dei modi a livello biomeccanico e con tempi di reazione agli stimoli molto abbreviati. Il lavoro corpo a corpo che viene sviluppato nella pratica attraverso particolari esercizi o giochi codificati dal caposcuola permette un rapido utilizzo degli strumenti naturali a disposizione e delle strategie di prevenzione. Va ricordato che mentre la forza fisica nel corso della vita ha un picco massimo e un relativo decadimento con l’avanzare degli anni il lavoro morbido di sensibilità progredisce nel tempo. Ciò significa che tutti i sistemi che non prevedono un allenamento del genere falliscono miseramente qualora ad applicarli non sia il solito giovane nel pieno delle capacità atletiche. Noi riteniamo che la difesa personale sia per tutti,in ogni luogo e in ogni tempo. Di conseguenza il programma è applicabile da chiunque in qualsiasi condizione psicofisica anche con handicap o in età avanzata.
Altro aspetto da noi curato è la pratica del rilascio dell’emotività e del puro rilassamento mentale. Ciò oltre a favorire una migliore crescita interiore orientata all’auto analisi,marca ancora di più le differenze tra lo S3T program e discipline similari.
Un lavoro specifico sul corretto utilizzo della mente e delle risorse ad essa collegate fanno sì che l’apprendimento sia rapido e sviluppi non la sola capacità fisico/tecnica ma prima di tutto la capacità di “ragionare” sfruttando i principi dell’arte marziale.
Quando un principio viene assimilato esso permetterà di utilizzare inconsciamente un’infinità di tecniche lasciando al tempo stesso la mente sgombra da inutili movimenti stereotipati che rallenterebbero in una situazione di crisi la reazione “giusta”.
I programmi di studio si adattano facilmente a chi non ha esperienze marziali o scarse abilità fisico/sportive migliorando nel tempo la percezione e la coscienza del gesto marziale e fortificando il corpo attraverso esercizi propedeutici. Il problema fondamentale di chi si accinge ad imparare è la completa ignoranza degli argomenti trattati. Scoperta la causa dell’ignoranza il corpo psicofisico riesce a modificarsi in base agli eventi. L’autodifesa in effetti è un qualcosa di insito nell’essere umano - basti pensare che tutta l’evoluzione dell’uomo e la sua migliore crescita intellettuale sono legati a scenari di pura sopravvivenza. Il solo atto della nascita è un evento di chiara sopravvivenza e di adattabilità repentina - quindi i programmi prevedono un iter formativo basato sulla semplicità dei gesti. Ulteriore aiuto è lo studio del linguaggio del corpo e della prossemica applicata ovviamente nelle fasi di preconflitto e prevenzione.
Ai programmi di close combat puramente tecnici sono stati inseriti esercizi e metodi provenienti dal Jeet Kune Do e da altri stili per favorire la concatenzione spontanea delle percussioni,il senso di equilibrio dinamico,la reattività e la potenza sinergica nei colpi. Tutti i programmi sono stati riveduti,testati a contatto pieno e sotto stress indotto dal DT Erra Valentino e dal corpo docente della scuola giungendo ad un ristretto nucleo di tecniche ed esercizi che sviluppano qualità combattive e autodifensive in tempi relativamente brevi. Lo S3T program può esseree suddiviso in tre fasi di apprendimento:
- una fase dura
- una fase morbida
- una fase di vuoto
Ognuna di queste fasi prevede una comprensione maggiore del proprio essere psicofisico e in relazione alla crescita un’espressione diversa nell’eseguire il gesto marziale. Tutte le fasi sono incentrate sulle tre forze interne che il programma sviluppa ma ogni fase le organizza in differente modo per giungere alla condizione ideale per sopravvivere d’istinto in qualsiasi situazione.
Il programma si sviluppa attraverso lo studio e l’applicazione di principi logici,scientifici, comuni a molte arti marziali e stili seguendo come linea guida principale l’evoluzione e la sperimentazione diretta.
All’occhio di un osservatore la tecnica risulterà simile ma per il praticante queste piccole nozioni da applicare nell’allenamento,stravolgono completamente l’approccio mentale all’aggressione.
Un’ ulteriore lavoro di condizionamento inconscio creato attraverso parole chiave e un particolare utilizzo dei gesti e della voce permette realmente l’acquisizione in tempi relativamente brevi di efficaci nozioni autoprotettive e un potenziamento delle risorse interiori. Questo metodo è stato ideato e sperimentato dal caposcuola Erra Valentino e utilizzato con successo in casi di violenza femminile e stalking.
La capacità di creare un’onda d’urto - s3t wave system - anche nella cortissima distanza e la conoscenza della biomeccanica e dei punti sensibili rendono il programma s3t adatto a chiunque senza utilizzare la forza fisica.
Grande attenzione viene posta su quei piccoli dettagli, sempre trascurati nei sistemi di difesa personale, che hanno una importanza fondamentale per la propria incolumità.
Per la visione a 360° della difesa personale della S3T PROGRAM SCHOOL, pericolo non è solo l’aggressione fisica, ma può essere anche la violenza verbale, il conflitto rituale giovanile,e un qualsiasi evento traumatico e potenzialmente letale come un incendio,un incidente stradale,un terremoto. Tutte le situazioni che vengono avvertite come pericolose o che comunque turbano la nostra tranqullità emotiva e/o fisica produrranno dei mutamenti ormonali nel nostro organismo dovuti principalmente alla secrezione surrenale di adrenalina e noradrenalina,modificando il nostro equilibrio psicofisico e alterando la percezione sensoriale con stati più o meno gravi (che vanno dalla semplice nausea alla perdita delle più semplici funzioni motorie). L’utilizzo di lame vere e armi da fuoco (riproduzioni a gas fedeli) permettono di avvertire i reali rischi e i possibili danni di una tecnica priva di logica magari mutuata da antichi metodi.
Per questo motivo all’interno degli allenamenti viene praticata la simulazione sotto stress indotto atta a familiarizzare con la propria istintività primordiale (quella legata alla sopravvivenza) in contesti di “sopravvivenza urbana” e non solo legati alla pura tecnica marziale.
Attraverso determinati dettagli esterni introdotti nel corso dei test di simulazione (peculiari del nostro modo di pensare e forse unici) si riesce a portare l’attenzione del praticante sulla semplicità dei gesti e sull’incapacità di effettuare schemi preconfezionati.
All’interno delle sedute denominate laboratori vengono provate soluzioni efficaci e realizzabili dal maggior numero di persone.
Individuata la soluzione ottimale la si prova in condizione di alto stress contro un compagno che semplicemente NON collabora,ma prova in ogni modo possibile a rendere vane le nostre azioni.
Questo continuo mettersi in discussione ha permesso di arrivare a poche soluzioni difensive applicabili in molteplici contesti (mani nude - lame - bastoni - armi da fuoco - attacchi di gruppo).
Queste sono il nucleo su cui ognuno lavora e sviluppa la propria capacità alla sopravvivenza.
“allacciati bene le scarpe al mattino”….
Altra differenza che sottolinea il distacco dalle “maggiori” federazioni è la non commercializzazione dell’arte attraverso inutili spese di promozione attraverso le riviste di settore ed affiliazioni presso enti/associazioni/federazioni rubasoldi.
Noi della S3T Program School preferiamo ESSERE piuttosto che APPARIRE…
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